sabato 12 gennaio 2008

Magia Musicale

Non tutti credono nella magia. Io sono una di quelle persone che ci crede. E sono circondata, più o meno volontariamente, da persone che ci credono. Questo rende la mia vita veramente bellissima ed emozionante. Credo nella magia, nelle fate, nelle streghe e...nei booghilli. (Un giorno vi spiegherò.)

E posso affermare senza dubbio di avere dei punti fermi nella mia vita: la magia e la musica.

Del resto...come è nata la musica? Dal desiderio dell’uomo, secondo me, di imitare, usando il suo corpo e/o oggetti quotidiani, i suoni della natura, e comunicare con essa. Sì, per me la magia è innanzitutto comunicare con la natura...con quell’immenso essere divino che è la natura. E di cui noi facciamo parte. Quindi, dopo una serie di esperienze, farneticazioni, meditazioni, deliri, viaggi mentali e chiacchierate notturne con varie personalità importanti della mia vita, sono arrivata alla conclusione che la magia e la musica sono strettamente legate l’una all’altra. Anzi...forse sono proprio la stessa cosa, chissà.

Dove voglio arrivare? Semplice. La musica è una formula magica. Niente di nuovo, probabilmente, per tanti esoteristi molto più esperti di me. Ma ora sento di aver veramente grokkato questo concetto. (vedi “grokkare” http://it.wikipedia.org/wiki/Grok)

Credo che tutti sappiano quanto sia importante la parola nella magia. La parola, pronunciata o semplicemente PENSATA CON INSISTENZA, esprime la volontà, il pensiero di un essere umano.

E la parola, in fondo, è musica.

Senza parola, non c’è incantesimo. Senza volontà, non c’è incantesimo. Senza musica...idem. Sillogismi...

E ora mi chiedo: ascoltare una canzone, pronunciarne le parole, cantarne il fraseggio...cosa scatena ogni volta? Quel brivido che mi corre lungo la schiena durante certi pezzi...che cos’è, se non energia magica? Avete mai ascoltato con attenzione il Bolero di Ravel? Più volte ho creduto che concretamente, se così si può dire, lo spirito dell’autore stesso fosse dentro quel pezzo...lo sentivo sprigionarsi, bellissimo e immortale.

Questa è una cosa seria.

Ci ho pensato veramente a fondo solo oggi.

E solo oggi ho pensato a tutte quelle parole che urlo dentro e fuori di me, quando ascolto una canzone. Anche canzoni fatte di parole che non capisco! Oggi ascoltavo i NINE INCH NAILS...testi pesantucci...e mi sono detta: capperi, che cosa sto urlando con forza, dentro la mia mente, fuori dal mio corpo, verso il cielo? Frasi come:

head like a hole
black as your soul
i'd rather die
than give you control

sono frasi importanti. E questo è solo un esempio; ce ne sono tanti, nella musica che ascolto ogni giorno.

La musica non è semplicemente musica.

La conclusione: mi sento in dovere di imparare l’inglese ancora di più adesso. Per sapere che cavolo dico quando lancio la mia energia musicale.

Per capire dove sto mandando la mia energia quando ballo, immersa nel sudore dentro una discoteca che apparentemente è così lontana dalla natura. In realtà è terribilmente vicina all’animo umano odierno...perché ne è l’espressione.

Consapevolezza, consapevolezza.

Più consapevolezza, più forza, più armonia.

Migliore magia?

PS: ringrazio gli Dei di avermi fatto nascere alle soglie del XXI secolo...altrimenti a quest’ora mi avrebbero bella che bruciata sul rogo!

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