sabato 15 dicembre 2007
Mamma, da grande voglio fare la STAR POST OMICIDIO!
Ma siete pronti a vedere "My Prison" di Amanda sugli scaffali delle librerie?
Altro che Antonio Gramsci!
Se qualcuno sta leggendo e mi ruba l'idea, voglio i diritti.
Ma tanto a qualcuno sarà già venuta questa idea.
E mi disgusta la Repubblica che pubblica pezzi del suo diario.
MI DISGUSTA.
mercoledì 5 dicembre 2007
Delirio ironico
Stato di Washington, straripa il fiume Chehalis.
Americaaaaaaaaaaaaa! Continua a non firmare il protocollo!!! Continuaaaaaaaaaaaaa! E vedrai che non basteranno 100 Brad Pitt a ricostruirti! (Sapevate che Brad deve costruire delle case ecologiche sulle rovine provocate da Caterina? Sapevatelo! Su rieducational channel!)Ragazzi...non c'è niente da fare. Devono sempre sacrificarsi questi Americani! Loro lo fanno per noi! Muoiono in guerra per noi! Non firmano il protocollo per noi, per il nostro benessere! Si accollano tragedie quali: uragani, esplosioni, bombe (ops! aerei, scusate!) su torri, triangoli, quadrati e pentagoni. E anche nei film, sono sempre loro a sacrificarsi per il mondo interno. Mannaggia!
Meno male che non sono americana........preferisco vivere nel mio egoismo europeo, guardate.
Aspetta però...qui in Italia c'è qualcosa....qualcosa che disturba....che sta bloccando il nostro egoismo....ah! Adesso mi è venuto in mente! Ma non posso dirlo. Non voglio prendermi troppe responsabilità. Mica sono americana, io.
NB : scrivo questo post a due mesi dal mio probabile soggiorno in California. Non so cosa ne verrà fuori.
lunedì 3 dicembre 2007
Sempre dal mondo della musica...
Allora...che sta succedendo ragazzi??
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/sfida-radiohead/sfida-radiohead/sfida-radiohead.html
leggete l'intervista a Thom Yorke...
...facciamoci una domanda e diamoci una risposta:
come ha fatto un gruppo a diventare così potente da sfidare l'industria?
io sono senza parole!
Notizie dal mondo della musica

Dal Sito Italiano sui NIN:
"20.11.2007 - 21:30
Esce oggi il nuovo album di remix dei NIN, Y34RZ3R0R3M1X3D!!!
E nel frattempo Trent si lamenta su nin.com a proposito dei suoi problemi con la Universal; eccovi una traduzione di ciò che ha scritto:
Diversi anni fa convinsi la mia casa discografica a lasciarmi postare i files delle mie registrazioni originali su nin.com, per vedere che tipo di contenuto generato dagli utenti si sarebbe materializzato a partire dalla mia musica. Non avevo programmato nulla…il motivo principale per cui lo feci era che pensavo fosse fantastico, e che fosse qualcosa che a me sarebbe piaciuto fare se ne avessi avuto la possibilità. Iniziarono a capitare un sacco di cose davvero divertenti…si svilupparono delle community, furono creati siti web, anche le radio tradizionali entrarono in gioco e cominciarono a trasmettere i remix dei fan. Sentivo che l'esperimento, malgrado non avesse un fine specifico, aveva avuto successo; talmente tanto che ora stiamo pubblicando un album di remix che contiene parte di questo materiale creato dai fans così come i files multitraccia originali delle canzoni del mio ultimo disco, Year Zero. Per me mancava ancora qualcosa, e cioè il coinvolgimento ufficiale di nin.com per riunire tutti i remix dei fans. Molti fans audaci si fecero avanti e, con un ottimo lavoro, fornirono una destinazione per postarli, ma pensai fin dall'inizio che io avrei dovuto assumere questo ruolo in maniera più diretta. Così, per l'uscita di questo nuovo album di remix, il nostro intento era quello di inaugurare un sito ufficiale su nin.com che avrebbe offerto uno spazio a tutto il materiale remixato dai fans e ad altre esperienze interattive.
Almeno così pensavo.
Sabato mattina mi sono reso conto che c'era un ostacolo legale ai nostri progetti. La mia ex casa discografica, e attuale proprietaria di tutti i miei files originali, la Universal, è attualmente coinvolta in una causa legale con altri media giganti, Google (YouTube) e News Corp (MySpace). La Universal asserisce che questi siti sono privi del cosiddetto “porto sicuro” [ http://en.wikipedia.org/wiki/Safe_harbor ] previsto dal Digital Millennium Copyright Act (DMCA), e pertanto violano il diritto d'autore perché gli utenti vi hanno caricato musica e contenuti video posseduti dalla Universal. La Universal ritiene che, qualora ospiti il nostro sito dedicato ai remix, essa stessa offrirà il fianco all'accusa di sponsorizzare la medesima violazione tecnica del diritto d'autore che sta contestando alle altre società. La premessa sta nel fatto che, se ogni fan decide di remixare uno dei miei master con materiale che non appartiene alla Universal - un mash-up [ Un tipo di brano musicale composto interamente da parti di altri brani - da Wikipedia] un campione, e quant'altro - e lo carica sul sito, decade il porto sicuro stabilito dal DMCA (secondo la Universal) ed essa stessa agirebbe esattamente come MySpace e YouTube: questo comportamento potrebbe essere citato in tribunale e avere conseguenze sulla sua azione legale. Perciò, la Universal non ospiterà più il nostro sito dedicato ai remix, e insiste che siano i Nine Inch Nails a farlo. In cambio, la Universal continuerà a lasciarmi caricare i miei masters (di sua proprietà) e metterli a disposizione dei fans, MA trasferendo su di me la responsabilità di ospitarli. E' parte dell'accordo il fatto di fruire di licenze di utilizzo sottoscritte dai fans (non come quelle di MySpace o YouTube) in cui ci si impegna a non utilizzare materiale non autorizzato. Se DAVVERO avessero intenzione di fare una cosa simile, tutti farebbero causa a tutti e il mondo finirebbe in un botto.
Da un lato sono profondamente turbato a causa dell'atteggiamento dei proprietari dei contenuti, che continuano a soffocare ogni innovazione che va verso la rivoluzione digitale, dall'altro tutto ciò è coerente con le loro azioni passate. Così…in una sfida all'ultimo minuto dobbiamo trovare un modo per realizzare questa idea senza essere schizzati dall'urina prodotta dai media mentre si pisciano vicendevolmente sui piedi. Abbiamo un sito fantastico e innovativo pronto ad essere lanciato, ma al momento ci stiamo spremendo le meningi per capire come procedere.
Continua…
Comunque, le potenziali conseguenze di un'azione legale come questa vanno ben oltre la creazione di ostacoli ad un sito di remix dei NIN. Ecco un estratto dal sito di tecnologia Ars Technica, relativo ad una causa analoga che Viacom ha intentato contro YouTube:
Il provvedimento relativo al Porto Sicuro del DMCA non è importante solo per i siti di condivisione video; è importante per quasi tutti i settori del commercio elettronico.
“Quasi tutte le grandi Società su Internet sono condizionate dall'identico fondamento legale su cui si basa YouTube”, ha detto von Lohmann [avvocato esperto in normativa sul diritto d'autore; http://en.wikipedia.org/wiki/Fred_von_Lohmann ], “Una sconfitta legale per YouTube non produrrebbe grossi cambiamenti sul suo business, anche se lo rendesse potenzialmente impossibilitato ad accogliere commercialmente il contenuto generato dagli utenti senza prima “autorizzare” ogni video. In altre parole, una vittoria decisiva per Viacom potrebbe trasformare Internet in una TV, un luogo in cui nulla va in onda finché un manipolo di avvocati non concede la sua approvazione. Soprattutto, una vittoria di Viacom potrebbe avere enormi implicazioni per Yahoo, eBay, Amazon, MySpace, e molte altre Società su Internet, poiché tutte loro contano sul medesimo Porto Sicuro per proteggere molti aspetti del loro business. La posta in gioco è alta ovunque.”
Infatti."
sabato 1 dicembre 2007
C'è qualcosa da ridere?
Mi piace tantissimo perdermi nei meandri delle grandi librerie.E mi capita spesso di cercarvi regali per amici, o semplicemente qualche nuovo libro per me.
Passeggiavo per l'appunto dentro la Feltrinelli, quando la mia attenzione è stata attirata dalla copertina di un libro del quale avevo letto un articolo sul rinomato XL qualche tempo prima.
Quel libro era la Bibbia di Satana.
Scritto da Anton Lavey e pubblicato in America nel lontano 1969, qui da noi esce solo ora (chissà perchè...) ed è stato posizionato, dalla Feltrinelli in un centro commerciale a Cagliari - spalancate bene gli occhi gente - nella sezione HUMOR.
Humor? Humor, si. La Bibbia di Satana vicino all'ultimo libro della Litizzetto, o vicino a "Le migliori barzellette di Gino Bramieri"...non so, ho provato come una sensazione di disagio, vedendolo lì.
E ho cominciato a farmi alcune domande:
1. C'è qualcosa da ridere?
2. Forse andrebbe meglio tra i libri di esoterismo? (ma anche di questo dubitavo...)
3. Come la prederebbero i Luciferini o i cosiddetti "Satanisti"? Forse non sarebbero così dispiaciuti (o addirittura offesi) nel vedere la loro Bibbia su uno scaffale simile...perchè in fondo alcune cose sono scritte un pò su taglio umoristico, avendone letto qualche stralcio nell'articolo suddetto. Del resto trovo Lavey così simpatico, in alcune sue considerazioni.
4. Forse potrebbero incazzarsi? (chi? I Satanisti o i Cattolici? entrambi?)
5. E ancora: ma cosa c'è da ridere?
Basta, non continuo.
In seguito a tutte queste domande, sono entrata in una specie di stato confusionario. Nel quale tutto poteva essere. Anche che i Satanisti in fondo non avrebbero mai preso così sul serio una cosa del genere. Ma continuavo a sentire che quel libro era nel posto sbagliato. Anche se non riuscivo a capire quale fosse lo scaffale giusto. Storia delle religioni? Oppure.....non so, vicino a "Come farla impazzire a letto". Oppure nello scaffale della new age. O in quello della pedagogia, magari vicino a "Dire no a tuo figlio".
Mi chiesi allora se il qualcuno che lo aveva sistemato lì, lo avesse almeno aperto. Non dico letto...ma aperto, per dargli uno sguardo e scegliere la sezione in cui collocarlo. Mah!
Sta di fatto, che andando via ho continuato a chiedermi se ci fosse qualcosa da ridere riguardo a quel libro.
E ho deciso che l'unico modo per scoprirlo è leggerlo.
